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Il getto rotativo

In Cinema, Letteratura, Libri, News on 25 Mag 2013 at 18:34

douche a jet rotatif

Prodigio, dal Nuovissimo Melzi del 1922; “Cosa meravigliosa ed insolita, persona o cosa diversa da ogni altra, fenomeno singolare”.

Le Petite Larousse Illustré del 1911 porta diversi esempi, in definitiva da ciò che è o può essere in contraddizione con le leggi della natura come “les prodiges de Moïse” a persone sorprendenti per le loro attitudini “Neron, Mozart furent des prodiges”.

Ora so che il preambolo si allunga, e che dovrei aprire una lunga digressione sul fatto che per il Larousse tutte le attitudini sono buone, mi limito a dire che essendo francesi in chiusura viene inserito come aggettivo “enfant prodige” che suggella l’intera descrizione in maniera perfetta.

Difficile invece stabilire quando inizi la Belle Epoque. Il periodo centrale della vita di Marcel Proust, l’Exposition Universelle del 1900 con i suoi 3500 metri di marciapiedi mobili oppure (cosa che soltanto i più arditi fanno) spingersi fino al 1848 quando Alexandre Dumas figlio pubblica quasi in sordina La Dame aux camélias.

Del 1903 invece nessuno ne fa verbo, ed in pochi hanno sentito parlare della prodigiosa doccia intima a getto rotativo “Marvel”. Il trafiletto parla chiaro, l’oggetto mostrato in una nitida incisione è quasi spartano ma funzionalissimo. La nuova siringa a iniezione ed aspirazione per la pulizia intima è migliore, sicura e conveniente. Pulisce all’istante ma deve essere soltanto la siringa Marvel, se non lo è, esigetela dal vostro farmacista.

Oh si, come in un pindarico sogno mi vedo catapultato su di un trottoir mobile del Campo di Marte all’alba del vecchio secolo e, come un novello Armando Duval vagare nell’eldorado dei piaceri di una città dolente, chiuso nel mio magniloquente cinismo, alla ricerca della mia signora delle camelie a cui (non fidandomi troppo dei suoi trascorsi) regalerò come pegno d’amore il fenomenale apparecchio, nell’amara consapevolezza di non essere abbastanza ricco per amarla come vorrei, né abbastanza povero per essere amato come lei vorrebbe.