Combray

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Buonumore serale

In Art, Books, Cinema, Cronaca, Cultura, Letteratura, Libri, News, Poesia, Politica, Uncategorized on 26 settembre 2016 at 22:51

un-film

Hai più culo che anima. The Deer Hunter di Michael Cimino, quella mattina filai come un treno in bicicletta, vento, mare, promesse. Devi contare su un colpo solo, il cervo non ha il fucile.

Il cinema di oggi, il cinema italiano di oggi, l’amore per Visconti, le scene di ballo in Senso e ne Il Gattopardo. L’oscillazione del pendolo, imperocchè è noto che i gravi discendono verso terra, dimostrò l’analogo schema utilizzato. Film reazionario, i Viet Cong cattivissimi (ma erano contadini), l’america dimenticata degli operai, la comunità russa (o ucraina?), vuoi crepare in questa palude?

III atto: Ritorno a casa, II atto: La guerra, I atto: Il matrimonio. Il consenso precostituito, Marco Ferreri a New York, Ciao Maschio, La donna scimmia, film singolare, la guerra vista su di uno sfondo di cartapesta, anonima, distruttiva e senza speranze, mi ricorda Germania in autunno del collettivo tedesco, questa relazione è assai curiosa e stimata. Il disastro americano nel Vietnam, Pennsylvania, God Bless America my home sweet home. La perdita dell’innocenza sia culturale che ideologica, film ruvido, film lucidati e levigati.

L’ABI sponsorizza attività culturali e di restauro. Le banche come motore primario per il sostentamento (culturale) del paese. Il presentatore è un oco-giulivo che si diverte a raccontare aneddoti del cazzo sull’esproprio dell’assetto oligarchico della nazione.

Si raccolgono fondi per la ricostruzione di paesi, sabbia di mare, tondelli fuori misura (per difetto), l’idea della precarietà del mattone, la corruzione come cemento epifanico della politica, l’umor nero che avvolge con molta pompa i miei giorni, la genuflessione rozza che regalo ai cosiddetti uomini liberi, ma la musica oh si, eccola, legittimo jazz che tronca espressamente il mio buonumore serale.

Con fatica risalgo, avvampo le mie notti di dolce arsura, imbarcarsi e declinare con virile sdegno verso commissioni scabrose.