Combray

Posts Tagged ‘centuire electrique herculex’

Pas de drogues

In Letteratura on 3 marzo 2012 at 11:13

Il rozzo approccio delle pubblicità di oggi, nulla ha a che vedere con la leggerezza di allora. Un uomo adamitico, solleva con grazia e vigore il proprio figlioletto grazie al meraviglioso dispositivo creato dal dottor Sanden. Se nel post precedente, un tizio con indosso la cintura Herculex correva rinvigorito lungo le strade della Belle Epoque, questa volta è il focolare domestico che deve spingere all’acquisto.

Mancate di vigore? Sentite il bisogno di nuove forze? Gli abusi della giovinezza o gli eccessi dell’età adulta hanno in voi lasciato un’impronta come: spermatorrea (oggi non è più una malattia ma allora si), mal di reni, perdite seminali, nervosismo, impotenza, varicocele, atrofia degli organi? Basta con le droghe; se avete infranto le leggi della natura, è la natura stessa a cui dovete rivolgervi per guarire. D’altronde il solo trattamento razionale per queste affezioni è la cintura elettrica Herculex. Si è questa volta più diretti, basta con gli eccessi, la famiglia deve essere cardine primario della società, sollevare un bambino vi è stato impedito per troppo tempo, fatelo adesso, all’alba del nuovo secolo.

Non transitare in Rue de la Paix è impossibile, unisce Place Vendome con Place de l’Opèra, è il 1903 ed i Boulevard sono il cuore di Parigi. Passeggiare tranquilli con la nostra cintura indossata sotto la redingote, siam giunti in Place de l’Opéra: che facciamo, proseguiamo lungo il Bd des Italiens, al numero 8 c’è il teatro Robert-Houdin. Il grande Jean-Eugene è morto, ma ho letto che il teatro è stato comprato da un prestigiatore che ha preso il suo posto. E’ vero, ci sono anche proiezioni cinematografiche. Oggi danno Le royaume des fées, chi lo ha visto è rimasto incantato, ma non ricordo come si chiama quell’uomo. Cet homme est Georges Méliès.

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Il modernismo dimenticato

In Letteratura on 29 febbraio 2012 at 18:32

Il 1903, un anno come tanti altri. La Germania ottiene la concessione della ferrovia di Bagdad, Giovanni Pascoli pubblica I canti di Castelvecchio ed il 2 febbraio Robert Proust sposa Marthe Dubois-Amiot, matrimonio che costerà a Marcel diversi giorni di letto per febbre e mal di gola. Occuparsi del matrimonio di un fratello è impresa quasi altrettanto faticosa del proprio matrimonio, scriverà il giorno dopo a Madame Alphonse Daudet.

Se si fosse fermato in Rue de la Paix 15, presso il dottor P.R.Sanden ed avesse acquistato la Centuire Electrique “Herculex”, sarebbe guarito in un amen, avrebbe riacquistato forze mai avute, e la storia della letteratura avrebbe risparmiato molta carta. D’altronde, come recita l’incipit della réclame, virilità perfetta, forza e vigore sono qualità di cui abbiamo pieno diritto. L’elettricità è il rimedio del ventesimo secolo contro la debolezza di giovani e vecchi: nevrastenia, spossatezza, impotenza, mal di reni, nervosismo e varicocele. A differenza del modernissimo viagra, che come farmaco è tendenzialmente monomaniaco, la cintura cura un po’di tutto e può essere utilizzata anche dalle donne contro i reumatismi e i disturbi dello stomaco, del fegato, dei reni, della vescica e contro la costipazione.

I giornali ed i muri di Parigi, sono in quegli anni pieni di annunci mirabolanti su impotenza ed igiene sessuale, e numerosi sono i rimedi contro gli eccessi di qualsiasi natura, comprese le abitudini depravate. Vi risparmio la descrizione di una prodigiosa doccia a jet rotativo denominata “Marvel”, per la toilette intima delle signore, a cui si dovrebbero interessare tutte le donne. Ma il problema per gli uomini rimane e, come scrive il dottor Tissot nel 1760 – le frequenti emissioni di seme, rilassano, prosciugano, indeboliscono, snervano e producono una quantità di malattie – da qui la necessità di correre ai ripari. La Parigi del nuovo secolo, piena di Maison Tellier di maupassantiana memoria, corre ai ripari con le sue eccentriche cinture che compiacenti disegnano una città divisa fra carne e spirito.