Combray

Feste in Italia

In Libri on 17 settembre 2011 at 08:36

Definire puttaniere una persona che si circonda di prostitute non è offensivo, è solo parlare italiano. Stimati professori, dottori, avvocati o presidenti di consiglio non devono dispiacersi. Già il Novissimo Melzi non era certo parco di suggerimenti nella sua definizione puntuale e precisa:

Putt=ana. s.f. volg. Meretrice.║─anaccia, s.f. peg.volg. Brutta, sconcia puttana.║─aneggiare, intr. Far la puttana.║Usar le male arti delle meretrici.║─anèlla, s.f. dim. Piccola, giovine puttana.║─aneria, s.f. Azione da meretrice.║─anescaménte, av. In modo puttanesco. ║─anésco,a, ag. Di, da meretrice.║─aniere, s.m. volg. Chi frequenta le meretrici.║─anile, sg.2g. Di meretrice.║─anismo, s.m. Meretricio.

La voce non specifica cosa materialmente compie una puttana, anche se quel usare le male arti delle meretrici lascia intuire qualcosa. Sono obbligato quindi a spostarmi alla voce meretrice. La definizione viene qui liquidata con una semplice equazione meretrice=prostituta, mentre il meretricio è un atto, vita da meretrici. Non mi resta quindi come extrema ratio, traslarmi rapidamente a pagina 843 del Melzi per fare un po’ di chiarezza.

Prostit=uire, tr. Far turpe uso; far mercimonio.║Ridurre a bassezza venale.║fig. Avvilire vergognosamente.║─uirsi. r. Far mercato di sé (di donna).║Rendersi vile, abbietto; abbassarsi. ║─uta. s.f. Donna che si prostituisce.║─uzione. s.f. Il prostituire o il prostituirsi.║L’esser prostituta.║Avvilimento vergognoso.

In effetti intuisco vagamente da quel turpe uso, che l’azione in questione è probabilmente sconcia. D’altronde quel far mercato di sé (di donna) parla chiaro, anche se quel tra parentesi trasmette una vaga idea maschilista del mondo. Per concludere mi imbatto per caso nella voce Troia, che in volgare altro non è che la femmina del porco, ma anche in Troiaio, luogo, casa (o villa aggiungo io), dove son molte troie e Troiume, s.m. volg. Molte troie insieme. Il Cav. Melzi, nella sua ingenuità, non fa nessun accenno nella definizione “Festa”, alla presenza abituale di prostitute. Per lui una festa è ancora un giorno solenne, festivo, in cui non si lavora. Per riportare il tutto alla giusta misura, il Trolley non è una maledetta valigia con le rotelle, ma l’asta dei tranvai, terminante con una rotella che scorre lungo i fili aerei conduttori della corrente elettrica.

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